BRUGNOLI Emanuele

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      Emanuele BRUGNOLI | Opere e biografia


      BIOGRAFIA

      Emanuele Brugnoli è un pittore e incisore italiano. Nasce a Bologna il 2 settembre 1859 e si forma all'Accademia di Belle Arti della sua città, allievo dello scenografo Valentino Solmi.
      Verso la fine degli anni '70, si reca a Venezia per trascorrervi qualche settimana, ma la città lagunare lo conquista a tal punto da decidere di trasferirvisi dedicandosi per quasi tutta la sua vita a ritrarre le sue vedute caratteristiche utilizzando le tecniche dell'acquerello e dell’acquaforte.

      Del resto già dal suo esordio all'Esposizione fiorentina del 1878, Emanuele Brugnoli testimonia la sua passione per la città presentandosi con le opere "Ricordi di Venezia" e "Porta del Palazzo Ducale a Venezia". Pochi invece sono gli acquerelli dedicati alla sua città nativa, tra cui si ricorda "La fontana del Nettuno", ancora oggi conservata preso la Cassa di Risparmio a Bologna,

      A Venezia, Emanuele Brugnoli viene in contatto con pittori del calibro di Tito, Serena, Favretto e Milesi, dai quali apprende la tendenza a ritrarre vedute e paesaggi lagunari. La quasi totalità delle sue opere riproporranno alcuni dei punti più caratteristici della di Venezia: scorci delle calli, vedute dei ponti e dei canali saranno i veri protagonisti della sua produzione artistica.

      All'Esposizione di Torino nel 1881, l'artista presenta due importanti opere che ritraggono aspetti della vita quotidiana della città di Venezia: "Pescivendola veneziana" ed "Erbajolo veneziano".

      L'inizio della notorietà anche al di fuori dei confini nazionali avviene quando un suo dipinto viene acquistato dall'imperatore di Germania, Guglielmo II.
      Un altro suo acquerello venne acquistato anche da Vittorio Emanuele, durante una delle Biennali veneziane.

      In ogni caso, è con le Biennali di Venezia che l'artista esprime il meglio della propria creatività. Raggiunta una notevole maturità ed esperienza, nel 1899 presenta due versioni di "Un Canale di Venezia" e nel 1901 "Scene veneziane: una cornice contenente sette acqueforti". L'anno successivo è quello in cui presenta tre dipinti che ritraggono i tre principali canali veneziani: quello "Dei Miracoli", quello di "San Giovanni" e quello "Della Madonnetta". "Silenzi veneziani" è l'uiltimo lavoro che presenta alla Biennale di Venezia del 1905, prima di interrompere per un lungo periodo la sua attività, sia di pittore che si incisore.

      L'ultima opera esposta alla Biennale del 1932, è "Canale della Giudecca". Il dipinto è dedicato al rinomato e frequentato canale veneziano, uno dei più grandi che sfociano nel bacino di San Marco.

      Emanuele Brugnoli muore a Venezia ne 1944.